giovedì 15 luglio 2004

Si può cambiare qualcosa se si è insoddisfatti del proprio carattere ? 3000 pensieri per la capoccia. Tutti che ruotano attorno una ammasso di ossa, organi e tutto il resto (cioè io). Io che mi autoidolatro. E io che mi odio. Cmq sempre io. Poi ci sono io e il resto del mondo. E quella cosa strana chiamata "rapporti tra gente". Ormai è uno schema, una cosa spontanea (se non lo fosse ora che che ho 21 anni forse sarei disagiato, è ovvio). Ora però si tratta di rivedere e di riscrivere questi schemi. Non lo so, dovrei cambiarmi i DNA ? "Sii semplicemente te stesso" è una frase fatta. Chi sono vermente io, quello dentro cervellotico, maniacale e mortalemente noioso (ma che a me personalemte non da fastidio) o quello che vedono gli altri, quella specie di peluche sorridente e fin troppo gentile e dalle buone maniere da sfiorare l'inutilità e la passività sociale? Già perchè la vita sociale la vivo sempre troppo passivamente. Certe volte mi sento la comparsa nelle vite altrui. L'omino sullo sfondo. E' ora di dare una smossa. Certo è da anni che vado farneticandomi di darmi "una smossa". Non lo so. Non so più niente. Forse non ho autostima. O forse ne ho troppa al punto di non cambiare nemmeno un capello di come sono fatto per entrare in un rapporto vero con la gente. Quando dico "vero" so cosa significa. Questo l'ho chiaro.


PS: quanto sopra sarà prossimamente inserito nel vocabolario zingarelli 2004 alla voce "pippe mentali".

Nessun commento:

Posta un commento