venerdì 28 luglio 2006

A volte arrivano momenti in cui ti fermi un attimo, ti guardi e tiri le somme. Bhe andando alla sostanza non vedo nulla. C'è qualcosa che non va cazzo. Posso constinuare a vivere così per altri 100 anni. Però la strada fatta fino ad ora non porta da nessuna parte. E in tanti campi. Anche quello artistico (che parolone). Mi gaso troppo, poi scendo coi piedi per terra e mi rendo conto che manca la sostanza. Ma non solo in quets'ambito, in tante cose. Come stai da uno a dieci? "zero!" risponderebbe Muccino ridendo come un idiota con un cellulare in mano.




Devo prendermi n periodo di riflessione... (per quello che vuol di sta cosa...)

lunedì 24 luglio 2006

Che strani esseri le donne. Non voglio buttarmi nei loghi comuni e non lo farò. Sono un universo variegato, com'è ovvio d'altronde. Però aspetti condivisi ce l'hanno. Certi modi di "stare" più che di fare. Molto spesso non le capisco ma le prevedo. Cioè, a volte non capisco come ragionano rispetto a certe cose, ma immagino dove il loro ragionamento le porterà. Sono belle le donne, in molti sensi. Hanno una "base" comune di atteggiamenti che l'uomo non ha, che le caratterizza, e ciò è affascinante. Cosa sia di preciso non lo saprei spiegare...è un pò come la calligrafia, bella o brutta, si distingue quella di una donna. Si, lo so, sono cose ovvissime, però bho, uno tirando dritto rispetto alle ovvietà, spesso non si ferma a vedere, scoprire, gustare, cose semplici e banali, ma che sono li per essere vissute. Anzi, forse è tutto li.