venerdì 30 luglio 2004

Ahahahaha, giornata di riflessione... sono andato giù, ho fatto una dormita, e sono tornato. Alla faccia della riflessione! Intanto il vuoto continua ad essere vuoto. Novità, ragazzi ! Novità, esperienze ed entusiasmo, dove siete finite ?

mercoledì 28 luglio 2004

Bene, domani 29 luglio me ne vado a Roma a far finta di dare un esame che c'è stato una settimana fa. Se quei stronzi della facoltà scrivono su un foglio un giorno e un orario sbagliato e su un altro un giorno e un orario giusto io cosa dovrei fare, pregare la madonna per capitare su quello esatto ? Solo non posso rendere noto l'equivoco, è troppo un casino a casa. E chi li sta a sentire ? Un pò mi prende male perchè io di solito queste cose non le faccio, anzi in generale odio mentire. Però non lo so, forse una giornata in giro per la capitale mi farà bene. Ho bisogno di arieggiare un pò la mente in questo periodo di starmene un pò da solo a pensare ("arieggiare" è in senso figurato...con tutto lo smog che c'è a Roma giusto quello...). Mi sembra quasi di respirare l'aria dei vecchi fajoni del liceo. Bha. Sto un pò strano sti giorni, ho come una sensazione di vuoto. Per le vacanze è una casino. Chi viene ? chi prende la macchina ? centra la roba in macchina nella macchina in cui andiamo ? e i soldi ? Voglio andarmene a Benicassim, al festival ma se mi va male forse me ne andrò co "la massa" dei miei amici, pare in Sicilia. Solo che per un pò vorrei staccare con loro. Sto con quella gente tutto l'anno, d'estate ho voglia di novità. Non solo d'estate, ripensandoci. No, tranquilli sono gente in gamba è solo che ho voglia di conoscere anche altra gente. Bha, vado a letto, chissà domani che buffa giornata mi aspetta...


PS: ma perchè sul post di qualche giorno fa è uscita fuori quella scritta "titolo" in grassetto ? ho provato a toglierla ma non capisco come dovrei fare...aiuto!!

Sti pomeriggi inutili...

lunedì 26 luglio 2004

La gente é triste quando le cose finiscono. Io penso che un non-inizio è peggio di una fine. Chi è arrivato alla fine ha comunque corso, io me ne sto sempre fermo li sui blocchi di partenza. Ci sto facendo la polvere.

domenica 25 luglio 2004

Certo è incredibile come riesco a trascendere un problema esistenziale a partire da qualunque cazzata di quelle che capitano tutti i giorni nella vita della gente !!! E' quello che pensavo rileggendo quello che ho scritto ieri sera. Faccio troppo spesso il "gioco del perchè" quello che fanno i bambini piccoli. "Perchè questo? e perchè ? e perchè ?" fino a che al povero bambino non gli assesti uno sganassone sulla nuca. Così da una cazzata vado a finire a un problema gigante. Non so ancora se è perchè sono troppo intelligente o troppo stupido. Uno sganassone ogni tanto non mi farebbe male !!!

sabato 24 luglio 2004

Non so se la vita delle persone in generale sia,o meno una lotta continua contro la realtà delle cose. La mia lo è. Solo che anche io sono una realtà. Dunque ci sto dentro fino al collo. Alterno volte in cui odio ciò che mi circoda a volte in cui odio me stesso. Qual'è il punto di vista giusto ? Forse è relativo. L'unico dato di fatto è che esiste un contrasto. E' quel contrasto tra un individuo e il suo ambiente, quello che ci sono momenti in cui si presenta presenta, acuto, fitto, lancinante e pare non lasciare via d'uscita, e quello che invece a volte sembra scoparire accantonato da qualche parte per un minuto, giorni, mesi, anche anni può succedre. Certa gente vivrà e morirà senza avvertirlo mai, incosciente di esserselo portato dietro in fase latente fin dalla nascita. Però c'è ne è per tutti. Non c'è una vera e propria "via d'uscita", esistono solo dei "contentini", farsi una filosofia di vita improntata, che ne so, all'edonismo, o al masochismo se questo può piacere o a qualsiasi cosa che ci faccia dire ogni tanto "si, dai però, vabbè...". E quando poco sopra parlavo di "ambiente" intendo l'accezzione più generica che il termine può avere. No, non sto in depressione, anche se chi legge lo potrebbe pensare. Io poi sono l'ultima persona al mondo che potreste definire così, se mi conosceste di persona mi dareste ragione. Però ogni tanto mi si risvegliano sti pensieri, posso tenerli in background tutta la vita ma non riuscirò mai a bypassarli completamente. Lo farò, perchè voglio cmq viverne sano e felice. Però...quel cazzo di ronzio di fondo.....

giovedì 22 luglio 2004

Mangio i  biscotti e penso: "Ci deve sta qualche modo, perchè fai sempe così, perchè sei sempre così uguale a te stesso?" Scrunc. (...boni!) Questo blog comincia a diventare monotono. Come me d'altronde dopo poco che mi si conosce. Fortuna che il cibo bono è sempre bono. Scrunc (altro biscotto). Se fossi...?!!? Se fossi una "SPECIE" sarei ESTINTA. Voglio tornare ai tempi di Goethe. Con la tuba, il bastone con il pomo, la camicia con le frezze sulla chiusura, la giacca lunga dietro la schiena, le scarpe col fibbione. Amo le storie che finiscono male. Come quella del giovane Werther appunto. Molto più aderenti alla realtà. Non che tutto vada o mi vada sempre male...però bho, mi ci ritrovo di più. Passioni e dolori. Per resistere a certe cose sono diventato a) finto-ma-automaticamente-ottimista b) distaccato. Eccolo li finalmente mi è uscito fuori il termine giusto: distaccato. In tutti i sensi possibili e immaginabili. Ed essere distaccati non vuol dire essere isolati. Vuol solo dire stare-a-distanza-di-sicurezza. E quello che prima era un anticorpo necessario e che mi ha permesso di sopravvivere sano di mente fino ad ora, oggi si rivela un limite enorme. E' difficile uscire fuori da sta situazione. Ho pure smesso di mangiare i biscotti nel frattempo. Basta, adesso è ora di uscire dai meandri oscuri di questa sorta di flusso di coscienza in cui mi sono ficcato. Anche perchè sono le 4:13 del mattino. E io sto ancora quì come un coglione.

martedì 20 luglio 2004

Rieccomi quì ! Sono le 2 :19. Mi sono ritrovato insonne subito una dormitina di qualche ora subito dopo cena. Oramai ci sono abituato al mio metabolismo senza regola alcuna. Ho sonno? dormo. Ho fame ? mangio. Poi se è notte, giorno, pranzo o cena me ne infischio. Me ne sto quì e penso a mille stronzate. Sono belle le personalità "succose", quelle proprio piene di cose, di esperienze e di risorse. Vorrei averne una così. Senza esagerare però. Le persone troppo perfette non mi sono mai piaciute. Anche in fatto di donne. Qualche difetto lo devono avere, qualche difetto complementare ai miei. E' bello sapere che la persona che hai accanto è un essere umano come te. Certo è che il bisogno di sentimenti si fa sentire eccome. E pure quello di novità ma di questo ho già parlato. Ho la sensazione che io abbia qualcosa di strano, di diverso dal resto del mondo. Di diverso in negativo, non in positivo. Vorrei solo sapere cosa.

What I don't know
Can never hurt me
I live a life
Thats forced before me
What I respect
You just can't see
What you expect
I'll never be
Primitive.. that's how I live
Primitive.. I take what you give


Cause I love
And I live..
Primitive!


The things I do, you'd never try
What I get free, you gotta buy
I'm proud of my life.. don't ask me why
Cause if I told you, I'd probably...
Primitive that's how I live
Primitive.. I take what you give


Cause I love
And I live..
Primitive!



The Groupies, "Primitive"
dal loro unico 45 giri.





















lunedì 19 luglio 2004

Noia, caldo, noia, silenzio, stronzate in tv, noia, the con ghiaccio, noia, gente che non risponde al tel, sbuffi, uffa, zzzzzzzzz....

domenica 18 luglio 2004

E' un caldo della madonna cazzo. Oggi poi avrei bisogno di relax, quelli appena passati sono stati due giorni belli si ma estenuanti. Mi sono divertito a suonare e sono soddisfatto della strada che stiamo prendendo con il gruppo. Tranquillità. Mi mancava sta cosa con gli altri gruppi. Sempre sulle spine dell'umore di qualcun'altro del gruppo, sempre a fare "o speriamo che stia in presa bene sennò chissà come va  a finire!!!". Non mi riferisco a qualche gruppo in particolare. E successo sempre. Fino ad adesso. Ora siamo 3 tranquilloni e va bene così. Bisogna suonare bene e a palla sempre, in tutte le situazioni, davanti a 3 persone come a 3000. Con la gente che sta li in presa bene e pure con quelli che ti schifano. Se va male, sticazzi ci si fa una risata. Non è la fine del mondo. Anche perchè la presa male è un circolo vizioso e pure contagioso. Se ci parti contagi il gruppo, il pubblico, tutti la sentono, diventa palpabile. Dunque suoni male. E più te ne rendi conto, più continui a suonare male. Non ne esci fuori. Invece ora è tutto a posto. Relax !!!

giovedì 15 luglio 2004

Si può cambiare qualcosa se si è insoddisfatti del proprio carattere ? 3000 pensieri per la capoccia. Tutti che ruotano attorno una ammasso di ossa, organi e tutto il resto (cioè io). Io che mi autoidolatro. E io che mi odio. Cmq sempre io. Poi ci sono io e il resto del mondo. E quella cosa strana chiamata "rapporti tra gente". Ormai è uno schema, una cosa spontanea (se non lo fosse ora che che ho 21 anni forse sarei disagiato, è ovvio). Ora però si tratta di rivedere e di riscrivere questi schemi. Non lo so, dovrei cambiarmi i DNA ? "Sii semplicemente te stesso" è una frase fatta. Chi sono vermente io, quello dentro cervellotico, maniacale e mortalemente noioso (ma che a me personalemte non da fastidio) o quello che vedono gli altri, quella specie di peluche sorridente e fin troppo gentile e dalle buone maniere da sfiorare l'inutilità e la passività sociale? Già perchè la vita sociale la vivo sempre troppo passivamente. Certe volte mi sento la comparsa nelle vite altrui. L'omino sullo sfondo. E' ora di dare una smossa. Certo è da anni che vado farneticandomi di darmi "una smossa". Non lo so. Non so più niente. Forse non ho autostima. O forse ne ho troppa al punto di non cambiare nemmeno un capello di come sono fatto per entrare in un rapporto vero con la gente. Quando dico "vero" so cosa significa. Questo l'ho chiaro.


PS: quanto sopra sarà prossimamente inserito nel vocabolario zingarelli 2004 alla voce "pippe mentali".

Stanotte come al solito non ho dormito. Solo verso le 7 ho preso sonno. Mi ero messo a sentire una cassetta con le prove del mio vecchio gruppo dei tempi del liceo: facevamo punk (punk "parrocchiale" come ci ha definito un mio amico). Eravamo propio spastici. Però ci divertivamo un sacco. Che bello. Poi quando la registrazione finisce parte "Otherside" dei Red Hot Chili Peppers (era quello che c'era sulla cassetta prima che ci registrassimo sopra). A quel punto il "bagno" nei ricordi che stavo facendo diventa una sorta di torrente. A momenti ci affogo. Già perchè non volontariamente qualla canzone sta appiccicata come una cozza ad un periodo della mia vita. L'ho sentita per giorni di fila al jukebox del bar dove finivo tutte le mattine che non andavo a scuola: quando finiva arrivava un'altro che la rimetteva...e poi un alro..e così via per il resto della mattinata. Bello. Così comincia a prendermi un pò male per adesso. Adesso le giornate sembrano tutte uguali, faccio e dico sempre le stesse cose, sto sempre negli stessi posti, sempre la stessa gente. Mancano due cose che c'erano state prima e ora poco e niente: euntusiasmo ed esperienze. Anche il fatto di suonare è diventata routine. Una volta quando mettevi insieme quattro accordacci e ci cantavi sopra sembrava la fine del mondo. Quando poi andavi alle prove e sentivi che gli altri ti stavano dietro, il basso, la batteria e facevi "cazzo...sembra una canzone vera!". Ora la qualità è migliorata sia delle canzoni sia dell'esecuzione. Però quella sensazione dei grandezza di qualcosa di incredibile e nuovo...quella la hai solo all'inizio. E non solo col suonare. Ci vuole qualcosa di nuovo. Dovrei viaggiare di più, cambiare stile di vita, diventare che ne so..un punkabestia ? un fichetto discotecaro ? un'amante degli sport estremi ? un eremita ? cmq qualcosa che sblocchi questa routine. Ma che cazzo ne so...

martedì 13 luglio 2004

Alchimia e chimica. L'alchimia era l'antenata della chimica. Solo con più fascino, giacchè come sempre è successo l'uomo tende a fare entrare nel campo del magico o del religioso quello che vede ma non sa spiegare. Fino a quando non arriva il giorno in cui lo scopre. E allora si, è soddisfatto, ma è anche un pò deluso in quanto gli rimane tra i denti un "bhe è tutto quì ?". Bhe l'Amore è alchimia. Totalemente irrazionale, sai che certe cose sono certe e ci puoi credere e ti ci puoi fidare anche se in fondo non sai perchè. E fino a prova contraria va sempre come dici tu. E' la parte attiva e passionale. La chimica invece è l'insieme di tutti quei meccanismi istintuali che fanno avvicinare la gente di sesso opposto. In ciò nessuna differenza dagli animali. Uno si può anche fermare lì e c'è gente che lo fa per tutta la vita. Ma uno stregone è assai più fascinoso di un asettico scienzato dal camice bianco. Anche se quest'ultimo potrebbe dire all'altro "guarda che tu dici un sacco di cazzate" e l'altro non avrebbe nulla da dire per opporsi perchè in effetti è così. E forse lo scienziato scopa anche di più dello stregone. Però è più bello lo stesso.

lunedì 12 luglio 2004

domenica 11 luglio 2004

Sometimes I feel so happy,

Sometimes I feel so sad.

Sometimes I feel so happy,

But mostly you just make me mad.

Baby, you just make me mad.

Linger on, your pale blue eyes.

Linger on, your pale blue eyes.


Thought of you as my mountain top,

Thought of you as my peak.

Thought of you as everything,

I've had but couldn't keep.

I've had but couldn't keep.

Linger on, your pale blue eyes.

Linger on, your pale blue eyes.


If I could make the world as pure and strange as what I see,

I'd put you in the mirror,

I put in front of me.

I put in front of me.

Linger on, your pale blue eyes.

Linger on, your pale blue eyes.


Skip a life completely.

Stuff it in a cup.

She said, Money is like us in time,

It lies, but can't stand up.

Down for you is up."

Linger on, your pale blue eyes.

Linger on, your pale blue eyes.


It was good what we did yesterday.

And I'd do it once again.

The fact that you are married,

Only proves, you're my best friend.

But it's truly, truly a sin.

Linger on, your pale blue eyes.

Linger on, your pale blue eyes.




Lou Reed, "Pale blue eyes"

da "The Velvet Underground" (3°)
Ho una caviglia gonfia come un pallone. Se appoggio il piede mi fa male. E ieri notte l'alcool mi aveva anestetizzato la cosa di brutto. Addirittura avevo continuato a ballare come un imbecille, sorridente e salterino. Alla fine c'era una misto di tutta la musica che reputo agli apici della storia del rock: sgt. Pepper dei Beatles, un misto dei Velvet Underground, Janis Joplin, Iggy Pop con gli Stooges, i Doors, i Jethro Tull e poi la mia memoria a quel punto finisce. Ho fatto il bis della serata della settimana scorsa, solo più in grande. Ci vuole che mi do una calmata sto periodo. Ma alla fine è bello, sticazzi...

venerdì 9 luglio 2004

Finalmente sto meglio. Tutto il giorno so stato rincoglionito da una specie di mal di testa idiota. Così, 2 aspirine e un'oretta sopra al letto e mi sono ripreso. Però ho fatto uno dei mie sogni angoscianti del cazzo. Ero in facoltà ed era sera tardi c'era poca luce. Incontro un pò di gente che conosoco e a quel punto si è fatto tardi. così usciamo...ma è tutto diverso. E' una specie di strada fuori città. Conincia a prendermi male perchè non capisco come mai siamo finiti lì. Non è la solita via Salaria a Roma con il suo traffico puzzolente e la gente che se ne corre su e giù (per fortuna direbbe qulcuno di voi !!!). Cmq non mi piace. E come se non bastasse ad un certo punto vediamo che la strada dove dobbiamo passare noi è chiusa per lavori. Ci sono quelle reti di plastica che mettono per delimitare la zona dei lavori, attrezzi appoggiati in giro e tutto il resto. Cmq noi dobbiamo passare li così cerchiamo un varco e ci passiamo dentro. Ma è tutto confuso, il cammino è arduo. Ad una certo punto cado in una buca piena di sabbia ma uno degli altri mi ritira su subito. Siamo tutti nervosi, è stressante tutto ciò. Poi arriviamo alla fine dove c'è una rete di metallo. Qualcuno è già dietro quindi penso no ci siano problemi così mi accingo a scavalcare. Ma sulla rete passa corrente elettrica. Cazzo che scossa.. rimango li appiccicato con la scossa e non riesco a fare nulla. Mi sono svegliato che ancora tremavo. Vabbè quando dormo fuori orario, tipo il pomeriggio o, come stavolta, appena cenato, qualche sogno su questo genere lo faccio sicuro, forse è la digestione...Bah, ora esco e non ci penso più...

domenica 4 luglio 2004

Calma. La mattina dopo una sbronza, passati i malori vari, è sempre caratterizzata da una strana sensazione di quiete. Pare che non stia pensando a nulla, cervello sgombro, come volesse riprendere aria. Ora però comincio a riprendere vita, grazie anche a questo splendido album scaricato fresco fresco da SoulSeek: i Litter con i riffoni hard rock di Emerge, il loro terzo e purtroppo ultimo album. 1969. Che figata. Anche ieri sera c'era bella musica. Bella musica e bella gente. In un bel posto. Certe serate mi ricordano a cosa la vita deve tendere. Si, sono molto edonista da questo punto vista. Purtroppo di brutti momenti ne ho passati molti ed è logico che faccia di tutto per spremere dalle giornate tutto ciò che di bello ci scappa. Eppure vedo che certa gente pare che i problemi li rincorra...cioè, ci sono problemi e problemi però tutto ciò che non è "fiseologico" è in qualche modo evitabile. E ciò pare essere diventato il mio sport. Tanto Amore a tutte le persone che se lo meritano.

sabato 3 luglio 2004

Di solito a quest'ora dormo...la malefica eccezione è data dal vicino che ha deciso alla buonora di tagliare l'erba del suo campo con quell'attrezzo diabolico ronzante che mi si è ficcato nelle orecchie. Il suono, non l'attrezzo, è ovvio! Fatto sta che ieri notte aspettavo la mail di conferma per aprire questo blog, ma non arrivava, così ho rimandato tutto ai posteri. A adesso cioè. Non so perchè ho deciso di farlo, di fondo è una cosa inutile, ma se devo scrivere le mie cazzate per farle stare in un cassetto tanto vale che stiano quì. Una persona invisibile che socializza un pezzettino della sua vita con altre persone invisibili. Ha un che di stuzzicante... e anche di voyeuristico è vero. Strani esseri gli umani. Bah, meglio le foche.