martedì 20 settembre 2005

Come riferivo prima questo si sta rivelando un periodo veramente crativo e ciò mi fa stare bene. Piano piano ho ricominciato a suonare il piano! Sembra uno scioglilingua ma è vero. E facendolo un pò rosico ripensando a quando lo abbandonai: non mi impagnavo, sebbene fin da piccolissimo ero in fissa con la musica, stare li le ore a imparare pezzi di musica classica mai sentiti prima, di compositori morti secoli prima di me non me ne fregava nulla. Io cazzeggiavo sempre per cavoli miei. Un approccio completamente diverso da quello per la chitarra che appena acquistata venne inaugurata da riffs di green day e sex pistols. E ho scoperto il rock mentre in contemporanea scoprivo lo strumento, poi i gruppi, le serate dal vivo ecc ecc. Intanto il pianoforte se ne è stato li anni a prendere la polvere...in realtà ogni tanto mi ci mettevo ma facevo sempre Let it be, Imagine, e raramente qualche improvvisata. La svolta è stata data dai soliti Beach Boys, in quanto la maggiorpate dei pezzi di Pet sounds e Smile sono insuonabili con la chitarra e solo con il piano (che prende spesso bassi diversi dai cmq intrigati accordi dei brani) diventavano riconoscibili. Così mi sono messo giù, accordi alla mano e ho tirato fuori God Only Knows, Wonderful, Surf's up e altri capolavori simili. Suonandoli mi sono reso conto che era tutto un altro tipo di composizione da quella "chitarristica" che in genere parte da un riff. Ricostruendo le canzoni mi sono fatto una vaga idea del modo in cui sono uscite dalla mente quel genio che è Brian Wilson. E questo è stato il primo fattore. Seconda cosa ho scaricato (a caso..che culo) un disco di un gruppo (ora non ricordo il nome) che ha reintepretato in chiave fusion/progressive grandi classici della musica classica (anche questo sembra uno scioglilingua) e ciò mi ha riportato all'attenzione brani come la serenata al chiaro di luna di Beethoven o l'aria sulla 5a corda di Bach che sono andato a riascoltarmi in versione originale. E...seppure famosissimi mi pareva di non averli mai ascoltati...con attenzione intendo. Sono di una bellezza disarmante. Melodia cazzo melodia, armonia, incastri geniali anche nella loro semplicità...eleganti come può esserlo una formula come E=mc2 !!! Terza cosa: il concerto di Michael Nyman al Campidoglio a Roma: fenomenale! Forse è stato a causa dello stato diciamo pure "alterato" in cui mi trovavo, ma non credo che in vita mia abbia mai ascoltato un concerto di musica classica con tanta attenzione, cercando come in un gioco da "settimana enigmistica" di scindere nella mente tutte le melodie che, nell'insieme, si intrecciavano...e sentivo che qualcosa in me cominciava a smuoversi, cominciavo a intravadere, seppur da lontano, un nuovo (per me nuovo, si intende) modo di concepire la musica. Così ieri quasi senza accorgermene ero di nuovo al piano. Ed è nato qualcosa di diverso da quanto abbia mai scritto fino ad ora. Una mia pallida imitazione di musica classica forse, niente di che, ma per me personalmente vuol dire tanto. Mi si è aperto un mondo davanti. E ne sono entusiasta.

PS: bisogno di spiritualità (vedi 3 post fa) e musica classica...mi sta venendo un dubbio: che stia diventando vecchio ???

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